Bando Comunità Energetiche PNRR: le domande più frequenti delle imprese

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Settembre 2, 2025

Bando Comunità Energetiche PNRR: le domande più frequenti delle imprese

Tutto quello che c’è da sapere per accedere al contributo a fondo perduto fino al 40% e aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono una grande opportunità per ridurre i costi energetici, produrre energia pulita e contribuire alla transizione ecologica. Il Bonus CER rappresenta un sostegno concreto per le imprese che vogliono investire nel fotovoltaico, ma spesso nascono dubbi su requisiti, modalità di accesso e scadenze.
Ecco le risposte alle domande più frequenti.

Chi può richiedere il Bonus CER?

Possono presentare domanda le imprese con sede operativa in comuni fino a 50.000 abitanti. In questo modo l’incentivo, inizialmente riservato solo ai piccoli centri, è oggi accessibile a una platea molto più ampia di PMI.

Quanto copre il contributo del PNRR per le Comunità Energetiche?

Il Bonus CER finanzia fino al 40% dei costi ammissibili per l’installazione di impianti fotovoltaici.
Sono disponibili diverse modalità di erogazione: un anticipo fino al 30% o 40% seguito dal saldo, oppure il pagamento del 100% a conclusione dei lavori.

Quali requisiti deve avere l’impianto?

Per poter accedere al contributo, gli impianti devono rispettare alcuni criteri fondamentali:
essere alimentati da fonti rinnovabili;

  • essere di nuova realizzazione o entrati in esercizio dopo la costituzione della CER;
  • avere una potenza massima incentivabile di 1 MWp per ciascun impianto;
  • essere inseriti come unità di produzione della Comunità Energetica Rinnovabile.

Entro quando devono essere completati i lavori?

Gli impianti devono concludere i lavori entro il 30 giugno 2026 ed entrare in esercizio entro i successivi 24 mesi, in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2027.

Come si presenta la domanda per accedere al Bando per le Comunità Energetiche previsto dal PNRR?

La richiesta deve essere inoltrata tramite l’applicazione “Sistemi di Produzione e Consumo – SPC” disponibile sul portale GSE.
Il periodo utile va dal 21 luglio 2025 al 30 novembre 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

È possibile cumulare il Bonus CER con altri incentivi?

Sì, il contributo a fondo perduto e la tariffa premio sull’energia condivisa possono essere cumulati.
Il meccanismo però prevede che, se un impianto ha già beneficiato del contributo, la Comunità Energetica riceva una tariffa premio ridotta, così da evitare una doppia incentivazione.
C’è però un’eccezione significativa: quando l’energia condivisa è destinata a persone fisiche, la tariffa premio resta intera e non subisce riduzioni, anche se l’impianto ha ottenuto il contributo.

Come viene ripartito il contributo all’interno della CER?

La ripartizione segue le regole fissate dal regolamento interno della comunità. In genere, i benefici economici vengono distribuiti in proporzione al contributo di ciascun membro nella produzione e condivisione dell’energia.

Perché conviene aderire a una Comunità Energetica?

Aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile significa ottenere benefici concreti:

  • ridurre i costi in bolletta;
  • avere maggiore indipendenza dal mercato energetico;
  • contribuire alla sostenibilità ambientale;
  • generare ritorni economici grazie all’energia condivisa.

Il supporto di Gruppo Savex

Accedere al Bando per le Comunità Energetiche del PNRR e aderire a una CER può sembrare complesso, ma con il giusto partner il percorso diventa semplice.
Gruppo Savex è già parte attiva in una Comunità Energetica Rinnovabile e ti affianca in ogni fase: verifica dei requisiti, presentazione della domanda, progettazione e installazione dell’impianto fotovoltaico, fino alla gestione della comunità.

Vuoi scoprire se la tua azienda può beneficiare del Bonus CER? Contatta Gruppo Savex per una consulenza gratuita e inizia a costruire il tuo futuro energetico.